Il 13 Maggio del 2005 la Ricotta Romana viene riconosciuta come prodotto DOP (Denominazione di Origine Protetta) e si può identificare dal marchio con la testa di ovino e le scritte "ricotta" in giallo e "romana" in rosso.
La ricotta romana è un latticino che si distingue per il suo sapore corposo e dolciastro con una punta di acidità e per la consistenza della sua pasta granulosa e densa.
Si ottiene esclusivamente da siero di latte intero di pecora utilizzato per i formaggi pecorini.
Viene prodotta con latte di pecore di razza Siciliana, Sarda e Comisana, alimentate essenzialmente nei pascoli naturali.
Le operazioni di lavorazione-trasformazione in "Ricotta romana" devono avvenire nel territorio della regione Lazio, al fine di garantire la tracciabilità e assicurare i controlli.
Questo latticino è un prodotto molto antico che risale all’epoca romana, i riferimenti storici fanno capo a Marco Porzio Catone che raccolse le norme che regolavano la pastorizia di Roma repubblicana.
La ricotta romana può essere usata in diverse preparazioni tipiche dolci e salate per esempio come ingrediente base per dolci, torte e gustose crostate o per il ripieno di ravioli, cannelloni o altri primi piatti sfiziosi.
Il sapore pieno, però, si gusta consumandola fresca.