Caratteristico del Veneto – dove viene chiamato Formaio embriago – il Formaggio ubriaco è un prodotto caseario da intenditori, dal sapore molto particolare
Il Veneto è terra da vino e non meraviglia affatto che proprio qui sia nata la tradizione di usare il frutto della vite come complemento della lavorazione del formaggio.
L’epoca di produzione di questo caratteristico formaggio coincide infatti necessariamente con la vendemmia.
La tecnica di lavorazione prevede che le forme salate e maturate per almeno tre settimane subiscano una prolungata immersione in vinacce fresche di uve nere (Cabernet, Merlot, Raboso) che danno alla crosta un colore rosso violaceo e alla pasta un sapore caratteristico, decisamente piccante e dal profumo vinoso.
Sembra che la tecnica di ubriacatura sia nata per motivi prettamente igienici visto che il formaggio così trattato si conserva poi benissimo per lungo tempo. Certo è che i buongustai ne hanno fatto un prodotto di élite ed è per questo che abbiamo voluto citarlo nonostante non sia propriamente un formaggio alpino.
Nonostante la fama, la commercializzazione del Formaggio ubriaco è tutt’altro che diffusa. La sua area di produzione segue la sponda sinistra del Piave, dalle pendici delle Prealpi Trevigiane fino ad Oderzo, dove è venduto in alcuni negozi alimentari.
Un prodotto particolare che merita di essere cercato...
Scritto da Damiano Lucia