Tipico prodotto dell’alta Valtellina, lo Scimudin è un esempio di formaggio raro la cui tecnica di lavorazione e la materia prima utilizzata non sono ancora ben codificati. Basti dire che può essere indifferentemente ottenuto partendo dal latte di capra, da quello vaccino o da una miscela dei due. Ovviamente anche il gusto ne risente e permette una scelta personalizzata del "tipo" maggiormente gradito al palato.
Di piccole dimensioni (1 Kg), si chiama Scimudin proprio per distinguerlo dalla Scimuda, suo parente prossimo, che invece viene prodotta in forme di almeno 10 Kg di peso.
Lo Scimudin ha forma tondeggiante, crosta bianca appena variegata da una leggera muffa grigio verdastra. La pasta è molle, cremosa con un sapore particolare che tende leggermente all’amarognolo.
Gli intenditori dicono che le forme migliori sono quelle in cui la consistenza è tale che, dopo il taglio, il formaggio deve letteralmente squagliarsi sul piatto.
Tipico prodotto a circolazione limitata, lo Scimudin da qualche anno sta acquistando una certa notorietà per il fatto di comparire nei migliori negozi di Bormio, dove viene venduto a prezzi abbastanza elevati.
Per risparmiare qualcosa - ed anche per trovare le forme migliori - il consiglio è di cercarlo a Semogo, una frazione di Valdidentro, che è un po’ la capitale del vero Scimudin Valtellinese.
Scritto da Damiano Lucia