Maggio e già 35 gradi.
Per strada passiamo dallo stordimento all’estasi e in ufficio, nei negozi e nei bar ci svegliamo per brevi momenti e respiriamo forte, a naso e bocca spalancati, la nostra aria condizionata quotidiana.
Lo facciamo quasi ad occhi chiusi, come se ci trovassimo alle pendici dell’Himalaya e le gocce nebuline saltellanti di una cascata smeraldo ci bagnassero la lingua e le palpebre bollenti.
A casa stasera mi faccio un’ insalata ghiacciata, pensiamo.
Prima facciamo entrare in scena le coppie storiche a prova di calura: cetrioli-pomodori; sedano-pomodori; toh c’è anche la mela verde.
Buona la partenza così. Cosa manca per brinare il palato e legare il tutto?
Olio extra vergine? Stavolta no, mi alza la temperatura.
Aggiungo invece Stracciatella di Mozzarella a due gradi: tentacolari filacci freddi e candidi nella panna loro, si insinuano nei vuoti e avvolgono il verde e il rosso.
Mescolo e poi impiatto e inforco, e il sapore della stracciatella mi rinviene piano dal frescore, portando con sé il profumo della panna e delle verdure sode e crocchianti.
Taralli lunghi e una bionda sudata in bottiglia, please.
Stanotte si dorme e si sogna.
scritto da: www.cornucopiafood.com