| La grappa | |
|---|---|
| Distillato di uva | Grappa Altoatesina |
| Grappa friulana | Grappa Lombarda |
| Grappa Toscana | Grappa Trentina |
| Grappa veneta | |
RICERCA un piatto, un ingrediente, una ricetta nei nostri siti...
La grappa è un liquore (o meglio un distillato) esclusivamente italiano ottenuto da vinacce ricavate solo da uve prodotte e vinificate in Italia. La si ottiene distillando le vinacce (cioè le bucce dell’uva). Può avere un contenuto alcolico tra 37,5% e 60% vol, ma nella maggioranza dei casi le nostre grappe hanno un contenuto che va da 40% a 45% vol.. La gradazione finale si ottiene aggiungendo acqua demineralizzata nella giusta percentuale al prodotto della distillazione.
La qualità della grappa, come succede per il vino, dipende molto dal tipo e dalla qualità delle uve usate, ma anche dal tipo di impianto di distillazione. Nonché dalle capacità tecniche del mastro distillatore. Per ottenere grappa della miglior qualità sono indispensabili impianti di distillazione a metodo discontinuo, sia a vapore che a bagnomaria, che consentono di selezionare le singole partite di vinaccia e di grappa.
La legge italiana autorizza una aggiunta limitata di zucchero (max 2%) ed anche l’utilizzo di zucchero caramellato.
Le grappe classiche erano prodotte fino agli anni ’70 del 1900 da vinacce indifferenziate. L’idea di produrre grappe di monovitigno, cioè ottenute utilizzando un’unica tipologia di uva, è nata nel 1973, per iniziativa di un distillatore (Nonino) e da allora si è imposta come sinonimo di grappe di qualità. Nel 1984 nascono anche i primi distillati di uva, ottenuti distillando tutto il frutto dell’uva opportunamente fermentato, e non solo le vinacce.
La grappa può essere classificata in base all’affinamento e/o lavorazioni che segue alla distillazione:
Le grappe di alta qualità vengono servite a temperatura ambiente per esaltarne al meglio i profumi. Il bicchiere da utilizzare deve permettere una grande superficie di contatto tra distillato e aria al fine di permettere una percezione abbondante dei profumi. A questo scopo vanno molto bene i bicchieri a forma di tulipano, da riempire solo per un terzo e con una capacità di almeno cinquanta millilitri.
Scritto da Damiano Lucia